Videosorveglianza IP o ANALOGICA ?

digitaleOggi più che mai, quando ci troviamo di fronte un cliente che vuole dotare la sua attività o la sua abitazione di un sistema di videosorveglianza la prima domanda che ci viene posta è : Come la facciamo ? IP o Analogica ? Quali sono le differenze ? Bene adesso proviamo a dare qualche spiegazione, sperando di essere sintetici e allo stesso tempo esaurienti. La principale differenza è il modo con cui il segnale video viene trasmesso dalla telecamera all’apparato di visualizzazione e registrazione: le telecamere analogiche producono un segnale video analogico che viene trasmesso ad un videoregistratore digitale, in genere tutti predisposti per gestire il motion detection e l’accesso da internet, il  numero di ingressi va da 4 a 8 o 16. Sono in grado di comprimere il segnale video ricevuto negli standard più comuni, per massimizzare lo spazio sull’hard disk, le versioni più economiche non sempre gestiscono l’audio o lo fanno per un numero limitato di canali. I vantaggi sono classificabili nell’elevate economicità .E’ possibile in modo estremamente economico la realizzazione di un impianto di videosorveglianza completo, accessibile da remoto e da cellulare ad un costo di circa € 400,00 (prezzo aggiornato alla data della redazione). Va però considerato nel caso ci si affidi ad un elettricista per la realizzazione dell’infrastruttura la difficoltà nel centralizzare i sistemi in quanto ogni segnale (video, audio, controllo) deve essere portato con cavi dedicati. L’alimentazione per motivi legati alle caratteristiche elettriche delle telecamere stesse devono essere presenti sul punto di installazione, creando così una gestione più complessa in termini di cablaggio. lecamera IP, o Network camera, genera un flusso video digitale e utilizza gli encoder e i protocolli necessari a rendere tale flusso inviabile sulla una rete dati (LAN o WAN); la network camera funge anche da dispositivo di rete stand alone, visto che essa è accessibile singolarmenanalogicate anche da Internet grazie al web browser integrato. L’utilizzo di telecamera IP prevede l’esistenza di una infrastruttura di rete. Se questa esiste già tutti gli apparati si integrano alla perfezione in assoluta sicurezza, altrimenti va realizzata. Per realizzare un’efficiente infrastruttura di rete occorre prevedere cablaggio di rete, in canaline separate rispetto all’impianto elettrico, non sempre questo è possibile. Inoltre non è sufficiente “collegare” le telecamere ma su ognuna è richiesta un’attività di configurazione differente a seconda della complessità del sistema, attività che richiede competenze non sempre all’altezza di tutti. Per quanto riguarda il discorso telecamere, le stesse possono avere funzioni più o meno complesse, di fatto si tratta di “computer” quindi a seconda delle esigenze (ed anche del costo) possono avere caratteristiche come l’audio, l’analisi video, la possibilità di mandare direttamente mail, la possibilità di salvare localmente e molto altro.Sicuramente il costo, i sistemi di sorveglianza IP sono più costosi, soprattutto se è richiesta affidabilità e qualità, ricordiamo che i sistemi IP sono di fatto dei piccoli computer quindi la qualità di fabbricazione deve garantire il funzionamento H24 nel tempo, fare economia su questi prodotti è sempre fortemente sconsigliato se si vuole un sistema affidabile. In conclusione Se l’impianto è principalmente domestico, e quindi anche soggetto a problemi elettrici occasionali, la soluzione analogica è la più affidabile, ricordiamo che l’IP soffre molto in condizioni di corrente instabile, sistemi che si spengono in modo non regolare, impianti non fatti a regola d’arte.Se il numero di telecamere è elevato (oltre le 8) consigliamo di andare su un sistema di videosorveglianza IP, decisamente più semplice da gestire (da questo punto di vista) ed è in grado di concentrare anche centinaia di telecamere in un unico sistema.

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